La pace

Lundo: un paese che rifiorisce

da | Ago 10, 2026 | Articolo, Pace | 0 commenti

Una passeggiata nel piccolo paesino di montagna trentino di Lundo, non lontano dalla sponda settentrionale del Lago di Garda. È in una posizione davvero incantevole: di solito già al mattino i raggi del sole fanno capolino, mentre allo stesso tempo la località termale di Comano Terme, situata più a valle, è ancora avvolta dalla nebbia.

Vent’anni fa, Lundo dava l’impressione di essere uno di quei vecchi paesini italiani che vengono abbandonati soprattutto dai giovani, in cerca di lavoro e di una vita più vivace altrove. E gli anziani della zona di Comano Terme raccontavano che da bambini sentivano dire, un po’ per scherzo e un po’ per minacciarli: «Se non ti comporti bene, ti mando a Lundo». Un posto sonnolento, un paese in via di estinzione, dove il mondo finisce?

Se oggi passeggiamo per Lundo, ci si presenta un quadro completamente diverso. Il paese si è trasformato.
Ho potuto assistere a questa trasformazione nel corso degli anni. È stata acquistata una prima casa nella parte alta del paese, al margine del bosco, e ristrutturata secondo le idee artistiche di Heinz Grill .

Non ci volle molto prima che arrivasse un vicino italiano, che diede un’occhiata alle idee e ne mise in pratica alcune anche a casa sua. E col passare degli anni, grazie agli abitanti del paese e ai nuovi residenti italiani e stranieri che hanno comprato appartamenti o case, anch’essi ristrutturati e ridisegnati, il piccolo Lundo ha subito una vera e propria trasformazione in meglio. Giardini curati con fiori e pietre, ristrutturazione di vecchie case, un agricoltore che ha deciso di convertire i suoi meleti all’agricoltura biologica, una donna di Milano che ha aperto il primo bed & breakfast, seguito presto da un secondo, famiglie italiane con bambini e artisti che si sono trasferiti a Lundo.

Case in legno di recente costruzione che si integrano perfettamente nel panorama del paese.

Arredamento d’interni armonioso: la stanza del lime

Tipica casa antica con passaggio ad arco

Prato di lavanda appena piantato

Murales alla Casa Cereali, la casa dei cereali

Il visitatore vive un’esperienza che gli fa scoprire Lundo –
: in futuro, campi di grano illuminati dalla luce e accarezzati dal vento potrebbero arricchire la zona

Una visione che è già diventata realtà: meleti biologici con mele dall’aroma unico – Prodotti regionali proprio qui vicino

La Sonnenhaus: un’architettura moderna e inondata di luce

Lundo attira gli artisti: c’è una “Casa degli Artisti” ristrutturata con cura, dove si trova anche un panificio. Durante tutto l’anno si tengono mostre, soprattutto di artisti italiani contemporanei.

Qui, i nuovi arrivati e gli ospiti vivono in prima persona l’esperimento di una mouva cultura di abitare. Che tragedia si vive spesso nelle zone turistiche, dove le case vengono comprate da persone benestanti che ci passano al massimo un mese all’anno, mentre per il resto dell’anno regna una triste desolazione, con una contemporanea carenza di alloggi e affitti esorbitanti per la popolazione locale. A Lundo gli abitanti si alternano con vivacità, assumendosi la piena responsabilità di lasciare la casa pulita e in ordine. Chiunque lo provi anche solo una volta scopre come il rispetto si traduca in un ambiente bello ed esteticamente curato e in un rapporto positivo con il proprietario.

Da una parte ci sono edifici vecchi e non ristrutturati, dall’altra case restaurate con grande fantasia.

Alcune famiglie italiane hanno ristrutturato queste casette

Elementi artistici e culturali pervadono il paese e creano luoghi di bellezza e di incontro

La Casa degli Artisti è un punto di ritrovo, ma a Lundo ci sono diversi bei posti dove residenti e ospiti si incontrano. Ai bambini e ai loro genitori piace andare nell’accogliente area giochi all’aperto. Anche le feste di paese si tengono lì, vicino al centro del paese.

 

Arte e natura in armonia

La fonte da cui scaturisce questa ricchezza di nuove idee culturali

L’ideatore di tutte queste iniziative è Heinz Grill, famoso scalatore, fondatore di un percorso di yoga estetico e maestro spirituale. È una persona che si è integrata nel piccolo villaggio in modo molto naturale, benevolo e rispettoso. Il suo lavoro agisce in modo discreto ma molto evidente, tanto che Lundo è ormai diventato un paesino di montagna dal fascino unico. Tutto il suo operato è dedicato, in senso ampio, alla pace e alla salute dell’uomo e della natura.

Il fatto che arrivino tanti visitatori, tra cui anche chi partecipa ai seminari dell´universita spirituale-ecologico di Naone diretto da Heinz Grill o persone malate che trascorrono un periodo di rigenerazione in questo bellissimo paesino e si impegnano attivamente nel proprio processo di guarigione, ha portato il Comune di Comano Terme a trasformare la stradina a una corsia che finora portava a Lundo in una strada a due corsie.

A Lundo ci sono residenti di lunga data che sono grati per questo cambiamento. Sono riusciti a vendere appartamenti, case e terreni e sono contenti di vedere il loro paese riempirsi di nuova vita.
Ci sono anche altri che rimpiangono la vecchia Lundo, com’era una volta. Ma se i giovani se ne vanno e non arrivano nuovi stimoli per ravvivare il posto, cosa rimane?

Lundo è oggi un progetto per il futuro già avviato e in continua evoluzione, in cui tutti i nuovi arrivati si sentono ospiti e si comportano di conseguenza, mentre i lundiani si considerano padroni di casa. La comprensione e il rispetto reciproci tra tutti quelli che ci vivono e quelli che vengono a trovarci, senza né dare per scontato il proprio dominio sul posto né assumere un atteggiamento difensivo nei confronti dei nuovi arrivati: ecco l’ideale di una convivenza fruttuosa.

Quel piccolo paesino di montagna è diventato un posto dove il mondo non finisce. Mi sembra addirittura che lì abbia inizio un mondo particolarmente bello, in cui chi viene a visitarlo può vivere l’esperienza stimolante dell’incontro in un connubio naturale tra antico e moderno. Non è esagerato dire che qui un paese è rinato e ha trovato nuova fioritura.

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